Manifesto
Nuova Compagnia dei Bambini

Missione: educare i giovani al rapporto profondo con la natura, minimizzando l’organizzazione e il comfort, per evitare il senso di protezione e di “bambagia” in cui i giovani sono sempre protetti.
Far vivere un'esperienza di libertà, in cui si impara a stare in lentezza, riappropriandosi del ritmo naturale (anche solo quello della luce, del sole della mattina che scalda, della fame).
Viaggio dell’eroe, superare prove per crescere e aumentare l'autostima, darsi un obiettivo (come arrivare al mare a piedi) e costruire passo passo cosa ci sta in mezzo, lasciando la sorpresa della scoperta e degli imprevisti, senza raccontare troppo, ma facendo vivere l’esperienza dell’eroe.

Parole chiave: avventura, selvaticità, libertà, esplorazione, sane relazioni, bushcraft, resilienza, condivisione, land art, wilderness.

No a: organizzazione tipo turistico, proposte tipo educazione ambientale pedanti, proposte troppo intellettuali, laboratori, approccio didascalico. Si cammina tutti i giorni, itineranti.

Cosa si fa quando non si cammina? La guida coinvolge i giovani (e gli eventuali genitori) in esperienze vissute, facendosi esempio. La guida non spiega la Natura, ma si rende esempio di osservazione e contemplazione, e lo fa insieme al gruppo. Raccogliamo sassi, ghiande, piume... Mettiamo due sassi a un albero per fargli gli occhi. Mettiamo i sassi in equilibrio sul letto di un torrente. Ci facciamo mediatori della magia della Natura, e lo facciamo insieme ai bambini, che sono sicuramente più bravi di noi, basta riaprirgli la via. Senza essere pedanti, accendere un fuoco, camminare scalzi, costruire una capanna o montare una tarp, salire un pendio ripido, tuffarsi in un torrente, guardare le forme delle nuvole o cosa fanno le formiche, giocare nel fango, la guida si fa esempio da seguire. Fare land art. Approccio sempre esplorativo, sempre esperienziale, sempre atto a stimolare la curiosità.

L'attenzione al cibo, il più possibile sano, locale e biologico, è parte integrante dell'esperienza della nuova Compagnia dei bambini.

Nei viaggi in compagnia degli asini, lavoro sulla relazione, non solo proiezioni, cosa riconosciamo di noi. Animale come compagno e non come strumento (anche se porta i bagagli). Relazione paritetica tra umano e asino. Lavorare sul rapporto con gli animali anche relativamente all'incontro con il selvatico.

Saper stare in natura significa saper leggere il paesaggio: orientarsi (dove siamo e dove andiamo), sole, luna e stelle, piante, corsi d’acqua. Senza essere didascalici e lanciando spunti, se poi qualcuno vuole approfondisce. Sempre su base sperimentale intuitiva, vivere l’interdipendenza con la natura e tutti i suoi elementi.

Incontri (casuali) sul territorio con persone di qualsiasi età che sanno fare e sanno raccontare, da cui imparare a fare qualcosa che ispiri. No invece ai laboratori organizzati prima, stile educazione ambientale.

Camminare per conoscere se stessi prima di tutto e per comprendere l'interdipendenza tra tutti gli esseri viventi; fare questo attraverso gli strumenti dell'attenzione, dell'ascolto al corpo e alle emozioni, al respiro e ai movimenti, alla natura e ai suoi elementi...

Strumenti: viaggi a piedi itineranti da 3 a 7 giorni

Modalità (distinte per fasce di età e per presenza o meno dei genitori)

4-6 anni (sempre con genitori): itinerante con trasporto bagagli (asini, auto), appoggio a strutture spartane o tenda

6-11 anni (con o senza genitori): itinerante con o senza trasporto bagagli (asini, auto), appoggio a strutture spartane o tenda

11-14 anni (con o senza genitori): itinerante con o senza trasporto bagagli (asini, auto), appoggio a strutture spartane o tenda o all’aperto senza tenda

Materiali richiesti: nei viaggi in cui serve il trasporto sulle spalle, faremo una richiesta di portare materiali ultraleggeri, per esempio tarp e tende tarp. Educare i genitori all’esperienza, preparandoli prima, e fornendo il know how adeguato.


Gennaio 2021

Fanno parte del progetto: Luca Gianotti, Fabiana Mapelli, Elisa Leger, Anita Costantini, Tomas Pirani, Cristina Mori, Laura Ciaghi, Nico Di Paolo, Paolo Iannicca, Mattia Speranza, Daniele Moschini, Mauro Agliata, Folco Terzani

Tre bambini con maglietta Gufo Gigi